SART CAMBODIA

Il nostro progetto per combattere il problema dei rifiuti

La Cambogia è davvero un bel paese ma purtroppo ogni angolo è strapieno di rifiuti buttati a terra. Un grave problema causato dalla mancanza di infrastrutture a causa dello stato di sottosviluppo del paese. Nelle grandi città ci sono postazioni di raccolta ma purtroppo solo in alcuni luoghi esistono piccole aziende che li raccolgono. A generare questo problema c’è anche la mancanza di educazione, informazione e interesse. La maggior parte delle persone gettano i rifiuti a terra e all’ora del tramonto li bruciano.

Il nostro progetto Sart Cambodia è nato all’inizio del 2018 dopo aver osservato questa triste realtà, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini, adolescenti e adulti attraverso la realizzazione di attività educative. L’idea nasce con i ragazzi e le ragazze dell’orfanotrofio di Kampong Cham che hanno seguito le prime lezioni di educazione ambientale. Successivamente abbiamo cominciato a ripulire il villaggio Phum Thmey e a riciclare ogni cosa con i bambini della scuola.

Da giugno 2018 il riciclaggio della plastica è diventato una routine che con il tempo sta trasformando il nostro centro in una piccola fabbrica di riciclaggio. Da febbraio 2020 il progetto Sart Cambodia avanza con il costante sostegno che riceviamo dagli amici di Jungle Surf Sardegna 

La raccolta differenziata

Abbiamo cominciato a ripulire il villaggio di Phum Thmey per bonificare le aree dove è nato il nostro centro e successivamente abbiamo organizzato giornate di sensibilizzazione al problema dei rifiuti con tutti i bambini del villaggio. 

Durante questi anni i bambini di Phum Thmey ogni giorno hanno raccolto i rifiuti che sono stati in seguito  selezionati, ripuliti e trasformati all’interno del nostro laboratorio di riciclaggio. 

Dal 2020 una compagnia di raccolta rifiuti passa a Phum Thmey e nell’orfanotrofio in modo costante per raccogliere la spazzatura e dai primi mesi del 2021 i ragazzi adolescenti si occupano in modo esclusivo della raccolta porta a porta della plastica in tutto il villaggio.

I bambini adesso ripuliscono il villaggio solo una volta al mese quando si organizzano giornate di sensibilizzazione accompagnate da giochi e da una festa finale.

Il laboratorio

I risultati ottenuti in questi anni sono straordinari e derivano da tanto lavoro e dal grande impegno dei nostri ragazzi che divertendosi danno un grande contributo alla Cambogia e al mondo.

I rifiuti generali sono sempre stati raccolti da un’azienda alla quale versiamo una quota mensile. Con le bottiglie abbiamo fatto tanti tipi di lavoretti principalmente nel campo del giardinaggio, con i tappi abbiamo creato quadri, con le cannucce sono stati realizzati fiori e piccoli portafogli, e con il resto della plastica per due anni abbiamo creato dei bellissimi cuscini che hanno abbellito la nostra libreria. Dal 2021 oltre ai cuscini stiamo facendo anche gli eco-brick, per utilizzarli nei lavori manutenzione dei giardini del nostro centro.

 

Le lezioni di educazione ambientale

A gennaio 2018 con i ragazzi e le ragazze dell’orfanotrofio di Kampong Cham abbiamo cominciato a studiare il problema di rifiuti in Cambogia tramite lezioni di educazione ambientale svolte in un aula del centro allestita appositamente.

Il corso si è concluso con una gita nella capitale, Phnom Penh, dove sono evidenti i controsensi di un paese bellissimo, ma pieno di rifiuti gettati a terra sia nelle strade che lungo le rive del fiume Mekong.

Successivamente con i ragazzi e le ragazze del centro abbiamo fatto diverse campagne di sensibilizzazione in giro per la Cambogia, a bordo di un Tuk Tuk, coinvolgendo centinaia di bambini cambogiani.

Campagne di sensibilizzazione

Quando abbiamo pensato di condividere il nostro progetto anche fuori dal villaggio sono nate le campagne di sensibilizzazione in giro per la Cambogia effettuate con il tuk tuk e con i ragazzi che nel corso del tempo hanno mostrato più interesse e partecipazione. 

Durante i viaggi in tuk tuk i nostri ragazzi si sono impegnati tantissimo e allo stesso tempo hanno passato indimenticabili momenti di svago lontano dalle loro case.

Abbiamo fatto molte attività educative, come la pulizia dei villaggi e le lezioni multimediali nelle scuole, dove i nostri ragazzi hanno spiegato a centinaia di bambini i problemi dei rifiuti nel mondo e in Cambogia, per far capire loro quali sono le conseguenze e come possono evitarlo e combatterlo, proprio come facciamo ogni giorno nella nostra scuola.

Guarda il video del primo viaggio

Guarda il video del secondo viaggio

Sunday Funday

Inizialmente il Sunday Funday è nato per organizzare domeniche di divertimento con tutti i bambini del villaggio ma con il tempo si è trasformato in una vera e propria giornata ecologica. 

Solitamente inizia con un torneo di calcio, poi giochi di gruppo e quindi la pulizia del villaggio che si conclude nel playground della scuola dove i bambini trovano musica e buffet pieni di frutta.

Laboratorio orfanotrofio Kampong Cham

Dall’inizio del 2021 abbiamo deciso di creare anche nell’orfanotrofio di Kampong Cham un’area per il riciclaggio creativo. Abbiamo spiegato alle Mami che lavorano nel centro ogni processo e anche nell’orfanotrofio hanno cominciato a riciclare la plastica con l’obiettivo di creare i cuscini.

La pandemia ha rallentato un po’ questo lavoro ma siamo sicuri che anche nell’orfanotrofio arriveremo ad ottenere importanti risultati. 

Associazione Sart Cambodia

Il progetto Sart Cambodia si sta trasformando in un’associazione cambogiana formata da ragazzi e ragazzi universitari della città che stanno prendendo a cuore il progetto e che, supportati da Viva la Vida, nei prossimi anni riusciranno a fare un grande lavoro seguendo i nostri insegnamenti.

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